Immaginario

Il Palazzo delle Arti di Napoli ha ospitato la grande personale del poliedrico artista Gennaro Vallifuoco, dal titolo “Immaginario“, curata da Augusto Ozzella.
La mostra, organizzata dall’Associazione Culturale Cosmoart, nasce dalla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo e all’Istruzione e alla Scuola del Comune di Napoli e vanta il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, con un comitato scientifico composto da autentiche autorità nel campo della letteratura e dell’editoria, tra cui l’autore Roberto De Simone, Giuseppe Gaeta (Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli), Mauro Bersani (Editor dei Classici Einaudi), Massimo Rossi Ruben, Martina Campese e Davide Caramagna per l’apparato critico.
L’esposizione costituisce per Vallifuoco la sintesi di 25 anni di attività e l’avvio di un nuovo percorso che condurrà l’artista avellinese ad esplorare – nell’arco del prossimo quinquennio – nuove progettualità e cicli di collaborazioni che interesseranno la produzione di lavori per l’illustrazione nel campo dell’editoria, assetti ed allestimenti scenografiche per il teatro, lo studio e la progettazione visual-decorativa per edifici ed opere pubbliche destinati alla fruizione collettiva.
La mostra “Immaginario“, dunque, rappresenta per Vallifuoco la summa del lavoro svolto quale mens creativa al servizio di operazioni culturali come quelle che lo hanno visto protagonista al fianco di Roberto De Simone, per il quale ha firmato le illustrazioni di diversi volumi, tra cui i tre pubblicati per Einaudi nella prestigiosa collana I Millenni, ammiraglia della casa editrice, ideata nel 1945 da Cesare Pavese.
Il connubio fra De Simone e Vallifuoco esprime e dimostra, in sintesi, la trasversalità tra le varie discipline artistico-culturali e la validità della sperimentazione di certi ambiti solo in apparenza alieni l’uno all’altro, dalla “riscrittura” di testi classici per De Simone alla messa in scena di percorsi illustrativi inediti e personali per Vallifuoco.