Gennaro Vallifuoco e le Guarattelle

Le suggestive sale espositive delle Terrazze di Castel dell’Ovo a Napoli hanno ospitato la personale dell’artista Gennaro Vallifuoco con la partecipazione degli allievi del corso di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, è stata inserita nel programma del Maggio dei Monumenti 2017 ed è stata curata da Augusto Ozzella.

L’esposizione ha rappresentato un focus centrale con le tavole realizzate da Gennaro Vallifuoco a corredo del volume «Le Guarattelle: fra Pulcinella, Teresina e la morte», scritto da Roberto De Simone e pubblicato dall’editore Franco Di Mauro nel 2003.

Dalla tradizione del teatro popolare dei burattini, all’avanguardia dei primi del Novecento, ai giorni nostrila mostra “Divagazioni su Pulcinella, Totò e segni picassiani” è un omaggio a quello che è il linguaggio più caro a Gennaro Vallifuoco, un linguaggio che si lega al filo della memoria e lo attualizza attraverso la ricerca del segno che trasferisce un sogno….il sogno è anche quello degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli con la direzione tecnica di Marco Perrella, i cui lavori esposti in contemporanea con le tavole di Vallifuoco, rappresentano un’incredibile sintesi tra le tradizioni figurative del teatro popolare, del teatro dei burattini e di quella anche mestiere dell’”arte” del teatro di cui il Principe della risata è stato tra i più grandi ambasciatori nel mondo.