Andy Warhol. Pop Revolution

Una mostra omaggio a chi ha fatto della provocazione e dell’ironia il suo modus operandi, creando una vera e propria filosofia. Il Marte Mediateca Arte Eventi di Cava de’ Tirreni propone, dal 18 febbraio, fino al 18 giugno, “Andy Warhol pop revolution”, un inno ad uno dei più influenti artisti del XX secolo. L’esposizione, a cura di Marzia Pasqualone, è realizzata in collaborazione con la galleria Deodato Arte, da cui proviene l’intero corpus in mostra. Quarantasei le opere di Warhol in vetrina al polo culturale metelliano, dai ritratti di Marilyn Monroe e Mao Tse Tung, a quelli di altri personaggi famosi, passando per i Flowers e le Campbell’s Soup, gli oggetti firmati, gli acetati originali e le copertine dei dischi. E poi le inedite sperimentazioni digitali dell’artista, prodotte grazie all’uso del software Graficraft dell’Amiga 1000, il primo personal computer multimediale che trent’anni fa scelse Warhol come testimonial d’eccezione chiamandolo a realizzare un’opera al Lincoln Center di New York. Ad esse si collegano anche le realizzazioni di importanti artisti italiani e stranieri simbolo dello stesso inconfondibile stile. Accanto a Warhol Marco Lodola, Mr. Brainwash, Takashi Murakami, Felipe Cardeña, Tomoko Nagao, Mr. Savethewall, e rarità provenienti da gallerie e collezioni private, tra cui litografie e card firmate in originale di Keith Haring e le opere di Giuliano Grittini che parte dai files prodotti da Warhol proprio con L’Amiga. A corredo anche un cartellone di eventi collaterali a tema per il pubblico di tutte le età. La mostra, gode del patrocinio del Consiglio Regionale della Campania, della Provincia di Salerno, del Comune di Cava de’ Tirreni, e del Matronato della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee e vanta inoltre, tra i partner, BNL per Telethon, nonché la Fondazione Sinapsi, l’Associazione C’è cultura su Marte e MusEolo.